Stemma della Salamandra

In questa pagina potrete leggere gli articoli di tutti gli appartenenti all' ordine che, nei momenti di fancazzismo acuto, decidono di buttare prima su carta poi su Net una serie di frasi sconclusionate, dettate come sempre dalla copiosa presenza di Bacco nelle vene.


Ed ecco il primo articolo che ci ègiunto...guardacaso del Mela


Mela Dai



Senza nulla togliere alla maestosa maestà lo G.M. mi vanto di essere il primo "scrittore" di articoli di questa pagina.
Pochi mesi fa mi accorsi che in I-Net esistevano siti goliardici di Ordini noti e altri di ordini assolutamente sconosciuti. Sconcertato da tutto ciò e armato della solita pazienza nei confronti della "BUROCRAZIA" goliardica mi recai dal G.M. chiedendogli del perchèun ordine come il nostro non avesse un paginone (sicuramente èmeglio quello di Play Man) sulla rete. Occhiata strana del G.M. che tutto incuriosito mi chiese...- ma che ci sono degli ordini goliardici in I-Net?- Senza scompormi di un millimetro gli dissi:" Bene G.M. apriamoci il nostro sito!". Da quella fatidica frase ècominciata per me, ideatore e programmatore del sito, un'epopea all'insegna dell'attesa...dell'articolo del G.M., dei soldi degli sponsor, dell'approvazione del lavoro fatto ecc. Quindi lasciate ora che mi glorifichi leggermente di tutto quello che fino a due settimane fa era solo un progetto e che finalmente grazie a me èdiventato una realtà "IL SITO DELLA SALAMANDRA". Sicuramente penserete che troppe ore davanti al computer mi hanno leggermente esaurito ( sempre che sia questa la causa ) dopo aver letto questo delirante articolo, ma vi posso assicurare che èuna piccola soddisfazione per me sapere che non tutti i progetti restano tali e che forse la Goliardia non èsolo bere come forsennati, dire cazzate del tipo -Non sai chi sono io- ecc. Bene fratelli ora èproprio tempo che vi saluti, perchèmi si stanno incrociando gli occhi davanti al monitor e perchèmi attende una bottiglia di buon vino accompagnata da una altrettanto bona fanciulla (questo èquello che spero di fare tra non molto)
Come sempre in B.T.V. et N.S.M.G.
Il Vostro Mela Dai


 

Un po' di storia

Nel 1860 il Sig. Rangoni aprì in Parma un' osteria che da lui prese il nome, in forma dialettale di Rangò'n. Da allora l'osteria conserva sia il nome che la tradizione enogastronomica. Quindi Goliardi e studenti che apprezzate il buon vino e la buona tavola visitate l'osteria RANGON P.S. come avrete capito questo èun messaggio promozionale e in questo spazietto vorrei ringraziare oltre al Rngon per la disponibilità anche la Signora/ina del DattiloCenter per il semplice motivo di essersi fermata un momento, durante il lavoro, per rispondere alla nostra domanda di richiesta di pubblicità.


 

Anche le matricole pensano?

 

Ciao mamma guarda come mi diverto ovvero la mia prima riunione con le Salamandre

Incredibile! Sono appena uscito dal "tremendo" processo goliardico, sono vivo, ho ancora le braccia, le gambe, non c'èfregio alcuno sulla mia faccia e, controllando con la lingua (un po' nera per il vino) mi stupisco di avere ancora tutti i denti! Dove erano allora le "Forche" e le torture sanguinarie di cui ho sentito parlare? Erano palle? Erano tutti cannelloni ripieni? Un sospetto si insinua strisciante nella mia mente e non la lascia più. Mi sforzo di mettere insieme due ricordi ma il cervello ( Ah! Quello si che mi èservito stasera) fa le bizze mostrandomi frasi e immagini come fossero cartoline. Nella prima mi vedo a versare vino ai ragazzi, l'impatto èdei migliori, la sensazione piacevole, allaccio le cinture mentali e mi butto in una dissertazione interessante:" Nella botte piccola c'èil vino buono o solo poco vino?". Ai posteri la disarmante sentenza. La seconda cartolina mentale arriva un po' tardi (ormai sto parcheggiando sotto casa) ma si sà le poste italiane non sono le migliori! Sto ballando una samba scatenata con un amico invisibile, si vede che ho caldo dato che sono in boxer. Quisquilie. Mi spoglio a fatica mi trascino a letto, conscio che nel suo candido abito papale il G.M. veglierà sul mio sonno di (stato ormai abbandonato) putridissima matricola.
Gobbus Parmensis Aspirante Salamandra.


 

Lettere degli spettatori...ovvero come vede la goliardia chi non la fa.

Cominciamo qui una novità che spero interesserà tutti i goliardi e che altrettanto spero troveranno utile per "rinnovare" il nostro secolare spirito goliardico. Per inaugurare la rubrica pubblico un'articolo che èpervenuto nella redazione della pagina I-net della Salamandra da una spettatrice che si firma Gocce di rugiada.
Silenziosa spettatrice, da un angolo, di cene, riunioni, io vi guardo, vi studio e rimango perplessa, perchètutto vi posso definire fuorchègoliardi. Vi vedo impegnati a lustrare ed esibire le vostre preziose placche, a nascondervi dietro i vostri manti, tante coperte di Linus in realtà...Già, la realtà, che vi terrorizza, che non sapete affrontare. Molti di voi hanno già una veneranda età, comunque non siete più dei fanciullini, e cosa fate? Spadroneggiate rovinando un gioco, un modo d'essere, soltanto perchèmagari il vostro capo ufficio non vi apprezza...e allora che fare?? Vi sfogate così dettando legge in qualcosa che non vi appartiene più, e aggiungo, non vi èmai appartenuto, perchèil Goliarda gioca sì, ma lascia anche giocare, voi invece non avete mai giocato e continuate a non saper giocare. Chiarite il vostro rapporto con il capo ufficio e mettetevi da parte, non per questo sarete meno importanti; largo ai giovani dunque!! E voi, goliardi non più giovani nèvecchi che fate? Vi lasciate strumentalizzare cosi? Cos'&egrave?! Un attacco di senilità precoce? Voi che dovreste insegnare, istruire, anche voi vi barricate dietro il vostro titolo, timorosi di mettervi in gioco. Ma così facendo siete destinati a morire, la putrida matricola, così la chiamate se non sbaglio, preferirà sicuramente altro alle vostre noiose riunioni (dov'èla cultura e l'intelligenza?), alla vostra boria, ad eccezione naturalmente di quelle che scopano la giusta carica a cui perciò il gioco può anche fare comodo, ma che comunque, così facendo, denigrano ed uccidono la goliardia che invece nasce da tutt'altro spirito. Continuate pure così se vi piace con una Goliardia che altro non èche la squallida brutta copia della vita reale, e non può più definirsi Goliarda con la G maiuscola. Anche voi che dite di non trovarvi d'accordo con l'attuale stato di cose, e non fate nulla per cambiarlo, lasciate le cose così...Nemmeno voi siete dei goliardi, siete solo delle macchiette, destinate a rimanere tali...Continuate pure a lustrere le vostre placche, ma ricordate che il Goliarda non èun manto, una placca,

èlo spirito

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Bene, bene, dopo questo "articoletto" molto delicato vi comunico che se volete pubblicare articoli extragoliardici potete ferlo inviando e-mail alla redazione di lettere di profani
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